Il Natale è una festa originariamente cristiana.
In Giappone, dove i cristiani non superano l’1% dell’intera popolazione, è molto più sentito l’aspetto che noi definiamo “consumistico” o “commerciale”.
Essenzialmente il Natale nipponico si riassume in tre cose: dolce, appuntamenti romantici e illuminazioni natalizie.
I negozi, soprattutto di generi alimentari, sfruttano quest’occasione vendendo dolci, per lo più a base di fragole e panna montata, a prezzi astronomici.
I “Christmas Cake”, come vengono chiamati questi dolci tipici, sono solitamente decorati ad arte con immagini di Santa Claus, sono quindi non soltanto buonissimi, ma anche molto belli da vedere, tanto che le prenotazioni vengono aperte ben due mesi prima delle festività.
Diversamente dalle nostre usanze, però, non è tanto il 25 Dicembre, spesso giorno lavorativo, molti infatti frequentano scuola o lavoro regolarmente, quanto la vigilia ad essere festeggiata. Può tranquillamente essere paragonata al nostro San Valentino, una sorta di “Festa degli Innamorati”. È interamente dedicata alla coppiette che, si scambiano regali e passano insieme il resto della giornata. Una delle mete preferite dagli innamorati è senza dubbio il nuovo quartiere di Odaiba, dal quale si può ammirare il fantastico spettacolo delle luci della capitale, nonché la Torre di Tokyo, il Rainbow Bridge e la Statua della libertà.
Oltre ad Odaiba, altri luoghi di maggior affluenza sono quelli in cui sono visibili le migliori illuminazioni natalizie, passione nata recentemente nei giapponesi. Il “Tokyo Millenario” è una delle attrazioni principali della capitale, affiancata dalla città di Kobe rilanciata come “Città di Luce” grazie al progetto Kobe Luminarie, dopo la devastazione causata da un terribile terremoto.
Da affiancare alle torte panna e fragole per importanza di tradizione è il Daiku, concerto che si svolge in numerose piazze, durante il quale viene suonata la Nona Sinfonia di Beethoven.
Parallelamente all’usanza di scambiare i regali, tra le aziende ci si scambia l’Oseibo, il regalo di fine anno, un modo per ringraziare il destinatario per i favori ricevuti durante l’anno passato.
Nel periodo natalizio cade anche il Bounenkai, una “festa per dimenticare l’anno”, sarà così molto facile vedere delle persone, la notte di Natale, ubriache per le strade.
Si può dire che il Natale nipponico è molto simile al nostro Capodanno, e le cose si capovolgono ancora una volta a Capodanno, perché è similissimo al nostro Natale!
Kobe 2003

Tokio 2003
Edited by Maddachan - 8/1/2008, 19:04Il tempo passa.
Anche quando sembra impossibile.
Anche quando il rintocco di ogni secondo fa male
come il sangue che pulsa nelle ferite.
Passa in maniera disuguale ma passa.
Anche per me.
(Bella - Twilight)

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